OMEOPATIA

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Omeomesoterapia e Omeosiniatria

Pubblicato il 15 maggio 2016 alle 13.15

La mesoterapia è un trattamento medico basato sull'iniezione (nello strato mesodermico) di un cocktail di farmaci omeopatici ed omotossicologici (omeo-mesoterapia), non solo nei punti dolenti ma anche nei punti di agopuntura (omeo-siniatria) per il trattamento di moltissime patologie.

Le cure omeo-meso-siniatriche sono particolarmente indicate, offrendo un significativo giovamento, nelle patologie dolorose: cefalee, cervicalgie, periartriti di spalla, dorsalgie, lombalgie, sciatalgie, dolori di origine, post-traumatica.

La rapida capacità disintossicante dei farmaci omeopatici e omotossicologici consente di riavviare il processo di rivitalizzazione generale dei tessuti in soggetti debilitati da stress psico-fisici, esiti di malattie o interventi chirurgici. Soluzioni di questo tipo sono molto valide per contrastare molti degli effetti dell'invecchiamento.


 

L’omeosiniatria (omeós+ sun + iatrós), come si evince dalla etimologia stessa, è l’arte medica che utilizza l’omeopatia attraverso gli zonidi di agopuntura della medicina tradizionale cinese. Gli zonidi omeosiniatrici, definiti e identificati in massima parte ed indiscutibilmente per primo dal Dr. med. August Weihe jr. (1840-1896), sono areole cutanee circoscritte, in gran parte coincidenti con i punti di agopuntura, dai quali si differenziano sostanzialmente in quanto sono punti “virtuali e provvisori”, che esistono solo fintanto che sono accesi o positivi, e cioè dolenti alla digitopressione. La loro identificazione non ha scopo diagnostico, bensì di conferma di una strategia terapeutica già decisa, sia locale, sia sistemica: prima è fondamentale aver fatto diagnosi utilizzando a tal scopo tutti i mezzi che la medicina tradizionale e la diagnostica strumentale ci mette a disposizione. Uno zonide omeosiniatrico positivo infatti si negativizza dopo 4-6 infiltrazioni se viene intrapresa una corretta terapia locale o sistemica con il farmaco omeopatico corrispondente.

Esistono poi alcuni zonidi –22 in totale- che trovano una specifica efficacia nel trattamento di patologie dolorose osteoartromiofasciali; ciascuno di questi zonidi (detti zonidi omeosiniatrici di Terapia del Dolore) coincide perfettamente con un punto di agopuntura, è indipendente dal corrispondente Punto di Wehie, e non deve essere necessariamente dolente alla digitopressione. L’omeosiniatria prevede quindi l’iniezione intradermica o sottocutanea di rimedi omeopatici o omotossicologici iniettabili, nei punti di Weihe fintanto che sono positivi; spesso viene associata alla Terapia del Dolore Osteo-Artro-Mio-Fasciale.


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