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La Floriterapia Australiana nei Disturbi d'Ansia

Pubblicato il 16 maggio 2016 alle 10.35

I DISTURBI D’ANSIA

 

I disturbi di ansia sono i più comuni, o i più frequenti fra i disordini mentali.

 

Comprendono un gruppo di manifestazioni che includono l’ansia estrema o patologica, così come la depressione dell’umore e/o la facile impressionabilità.

 

L’ ansia, che può essere intesa come la controparte patologica del timore normale, è caratterizzata dalla disorganizzazione dell’ umore, così come del pensare, del comportarsi e delle correlate attività fisiologiche.

 

CLASSIFICAZIONE (DSM IV-R)

 

Disturbo di Panico Senza Agorafobia

Disturbo di Panico Con Agorafobia

Agorafobia Senza Anamnesi di D. P.

Fobia Specifica

Fobia Sociale

Disturbo Ossessivo-Compulsivo

Disturbo Post-traumatico da Stress

Disturbo Acuto da Stress

Disturbo d’Ansia Generalizzato

Disturbo d’Ansia Dovuto a…

Disturbo d’Ansia Indotto da Sostanze

Disturbo d’Ansia NAS



ATTACCO DI PANICO

 

Un periodo preciso di paura o disagio intensi, durante il quale quattro (o più;) dei seguenti sintomi si sono sviluppati improvvisamente ed hanno raggiunto il picco nel giro di 10 minuti:

 

palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia

sudorazione

tremori fini o a grandi scosse

dispnea o sensazione di soffocamento

sensazione di asfissia

dolore o fastidio al petto

nausea o disturbi addominali

sensazioni di sbandamento, di instabilità

derealizzazione o depersonalizzazione

paura di perdere il controllo o di impazzire

paura di morire

parestesie

brividi o vampate di calore.



ANSIA

 

Il termine «ansia» è di uso quotidiano, tanto da essere di frequente impiegato per indicare un vasto numero di stati emotivi che non sempre coincidono con ciò che a livello scientifico si intende con questo termine

 

L’ansia è uno stato di attesa apprensiva, con anticipazione di eventi negativi mal definiti verso i quali il soggetto si sente indifeso e impotente.

 

In condizioni normali, l’ansia costituisce una reazione di difesa dell’organismo, volta ad anticipare la percezione del pericolo prima che questo sia chiaramente identificato.

 

L’ansia è un sintomo comune e normale di fronte a situazioni traumatiche.

 

L’ansia diviene patologica quando esiste sproporzione tra la portata dello stimolo ansiogeno esterno e l’ampiezza dell’effetto emotivo risultante oppure quando lo stimolo ansiogeno è collegato a una situazione di per sé niente affatto pericolosa.

 

L’ansia si caratterizza per la presenza sia di sintomi psichici che di sintomi fisici:

 

apprensione

irrequietezza ed impazienza

senso di paura e previsione di pericolo

affaticabilità

distraibilità

difficoltà a concentrarsi

disturbi della memoria

insonnia

irrequietezza motoria

tremori

palpitazioni

senso d’oppressione toracica

senso di mancanza d’aria

senso di vertigine

sudorazione

bocca secca

affaticabilità fisica

nodo alla gola

nausea

anoressia

disturbi gastro-intestinali

pollachiuria

cefalea tensionale



DEPERSONALIZZAZIONE

 

La Depersonalizzazione è un’alterazioni della coscienza dell’Io.

 

Nella accezione più seguita il concetto di depersonalizzazione è inteso come la esperienza di distacco e di estraneità, vissuta dal soggetto, nei confronti della propria interiorità psichica, del proprio corpo, del mondo esterno, come se si incrinasse la naturale articolazione dell’Io verso questi tre poli.

 

A seconda che il soggetto avverta come estraneo il suo Io psichico, il suo corpo o la percezione del mondo esterno, si parla rispettivamente di:

 

Depersonalizzazione autopsichica

 

Il soggetto si sente cambiato, diverso, impersonale e vago.

 

Il sentimento della esistenza si affievolisce e giunge a gradi estremi di alterazione senza peraltro mai annullarsi del tutto:

 

“la negazione dell’esistenza presuppone sempre una esperienza di esserci più o meno oscura” (Schneider).

Viene vissuta l’esperienza per cui la propria vita psichica o alcuni aspetti di essa evocano un sentimento di estraneità e di non appartenenza all’Io.

Si associa un colorito affettivo spiacevole, per lo più ansioso e non di rado il soggetto manifesta il timore di impazzire.

 

Depersonalizzazione somatopsichica

 

Indica un sentimento di estraneità del proprio corpo (Sè fisico) o di parti di esso.

Il corpo o parti di esso sono esperiti come distaccati, estraniati dal resto del Sè, non più appartenenti all’Io.

Questa esperienza può accompagnarsi a sensazioni di cambiamento o di trasformazione (di volume, di forma, di numero) degli organi.

 

Depersonalizzazione allopsichica o derealizzazione

 

E’ l’ambiente a divenire estraneo, irreale, non più familiare per l’individuo.

La persona che li sperimenta riferisce spesso frasi di questo genere:

“Mi sembra di comportarmi come un automa“

 “E’ come se fossi in trance ma facessi normalmente tutte le cose quotidiane“

 “E’ come se una parte di me, del mio pensiero, fosse assente”

 

La ricorrenza, in tali descrizioni, del “Mi sembra” e del “Come se…” è tipica di chi vive uno stato

di ansia “dispercettiva” (che altera le percezioni) e cerca di descriverlo.

 


PAURA

 

La paura è un’emozione che coinvolge l’organismo nella sua globalità e viene attivata da una particolare situazione stimolo circoscritta.

 

Questa situazione di paura porta, da un lato a stati di tensione somatica ed agitazione (aumento del ritmo cardiaco, sudorazione, piloerezione etc.), dall’altro a difficoltà propriamente psicologiche quali una disorganizzazione cognitiva emotiva, come ad esempio il ricordare eventi del passato, o difficoltà a collegare pensieri ed idee.

 

E’ utile una distinzione tra paura ed ansia che vengono generalmente distinte in base al tipo di stimoli che sono in grado di provocare.

 

Mentre l’ansia è una sensazione sgradevole crescente senza un’apparente e definita situazione stimolo, la paura viene provocata da una situazione ben definita, esempio “un cane ringhioso che insegue una persona”.

 

AGORAFOBIA

 

Sensazione d’ansia relativa al trovarsi in luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile (o imbarazzante) allontanarsi o nei quali potrebbe non essere disponibile aiuto.

 

I timori agorafobici riguardano tipicamente situazioni caratteristiche che includono essere fuori casa da soli; essere in mezzo alla folla o in coda; essere su un ponte e il viaggiare in autobus, treno o automobile.

 

Le situazioni vengono evitate (per es., gli spostamenti vengono ridotti) oppure sopportate con molto disagio o con l’ansia, o viene richiesta la presenza di un compagno.

 

FLORITERAPIA DELL’ATTACCO DI PANICO ( coi Fiori Australiani ) 

 

Angelswords

Crowea

Dog rose of wild force

Fringed violet

Grey spider flower

Billy goat plum

Sundew

Waratah



DISTURBO D’ANSIA GENERALIZZATA

 

Considerato come una categoria residua fino a qualche anno fa, il Disturbo d’Ansia Generalizzato (GAD) è entrato a pieno titolo tra le patologie psichiatriche solo recentemente ed è caratterizzato dalla presenza di ansia persistente ad andamento cronico.

 L’attesa apprensiva (tensione psichica, preoccupazione) con anticipazione pessimistica di eventi disastrosi per sé o per i propri familiari rappresenta il sintomo cardine del disturbo, a cui si accompagnano sintomi collegati multipli .

 L’ansia e la preoccupazione sono associate:

 

Irrequietezza, o sentirsi tesi o con i nervi a fior di pelle

Facile affaticabilità

Difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria

Irritabilità

Tensione muscolare

Alterazioni del sonno (difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno o sonno inquieto e insoddisfacente).



I pazienti affetti da questo disturbo appaiono cronicamente ansiosi ed apprensivi, versano in uno stato di eccessiva preoccupazione per le circostanze quotidiane che comporta una condizione di allarme ed ipervigilanza tale da rendere la vita “impossibile“.

 «Non posso più accendere il televisore, si sentono tante brutte notizie, ho la sensazione che possano capitare anche a me».

 «Mi riesce difficile anche uscire, devo fare uno sforzo notevole per non pensare a mio figlio che è a scuola, potrebbe succedergli qualcosa»

 «Sono terrorizzato ogni qualvolta sento la sirena di un’ambulanza, penso che possa essere successo qualcosa di terribile ad un mio familiare».

 


FLORITERAPIA DELL’ANSIA E DELLO STRESS ( coi Fiori Australiani ) 

 

Crowea

Black-eyed susan

Boronia

Bottlebrush

Bush fuchsia

Jacaranda

 

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http://issuu.com/elabora/docs/corso-floriterapia-1?e=4190572/12453644


 

 

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